Dice
wikipedia:
In Francia, le prugne di Agen (prefettura di Lot-et-Garonne in Aquitania), protette dal 2002 con il termine di IGP, sono un frutto secco d’una carietà di prugna chiamata PRUNIER D’ENTE.[…]Hubert Caillavet, lavoratore del centro di ricerche viticole e d’arboricoltura frutticola nei pressi di Bordeaux, suppone che la prune d’ente sia stata introdotta dall’oriente all’epoca delle crociate e abbia proliferato nel monastero benedettino di Clairac.Furono probabilmente i monaci i primi a sperimentare la “seccatura” delle prugne.Abbiamo prove della sua coltura nel XV secolo grazie al Dr. Tarry della società d’agricoltura d’Agen che ha pubblicato nel 1821 un articolo usando il termine di PRUNEAUX D’AGEN.Venne poi importato nel Nuovo Mondo grazie anche alle sue caratteristiche che permettevano ai marinai di consumare frutta sulle navi riducendo la possibilità di sviluppare lo scorbuto.
Dopo
questa piccola premessa storica non siete curiosi di sapere come le ho
preparate?
Ecco
a voi PRUNEAUX D’AGEN AL TE’ NERO AL GUARANA’
