Lo so che arrivo con un milione di anni di ritardo, ma anche a me è venuto il trip del lemon curd.
I know....troppo all'avanguardia!!
Per quelli che come me non si addentravano nel mondo misterioso delle creme vorrei spiegare che il lemon curd non è altro che la crema al limone.
Richiede un minimo di attenzione, perchè il bianco d'uovo non diventi duro e vi ritroviate a avere un barattolo una bella stracciatella, ma sappiate che se ci sono riuscita io ce la fanno tutti...VERAMENTE TUTTI.
Bene, ora che vi ho rassicurati partiamo con le raccomandazioni:
1. sterilizzate il barattolo di vetro in cui versate la crema. Non che uno che fa le marmellate non lo sterilizzerebbe, ma il fatto di avere le uova mi ha un po' agitato e allora sono stata presa dalla furia sterillizzatrice di vasetti e tappi.
2. uova fresche mi raccomando.
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mercoledì 25 giugno 2014
venerdì 6 dicembre 2013
Treccia all'albicocca e mandorle
Volete
sapere la mia nuova ossessione? 2 broke girls!
Ho
appena finito di vedere la prima stagione, mi sono innamorata e i cupcakes di
Max mi hanno ispirata a tentare la sorte con il forno…ho osato fare una torta!
Whaaaaat?
Si,
ho fatto una torta ^^
Albicocche
e mandorle, che ne dite?
Il
forno non mi ha deluso!
Sarà
un po’ bruttina perché non ha caramellato la superficie, ma è fatta con il
cuore e questo la rende speciale =)
Ritornando
a 2 broke girls, se non sapete cosa fare una sera guardate qualche episodio! E’
troppo divertente!
Sono
una drogata e ora voglio vedere la seconda stagione!!!!
martedì 18 giugno 2013
Crostata alle albicocche
Uno dei miei frutti preferiti è l’albicocca e mia mamma
fa la migliore marmellata di albicocca del mondo! La sua marmellata di pesche
ti fa sembrare di mordere una pesca matura tanto è fresca e non eccessivamente
dolce, quella di ciliegie sa di pomeriggio d’estate, ma quella di albicocche è
la più buona!
Sarà anche perché non la fa liscia, ma ci lascia dei
pezzetti di frutta…o semplicemente perché è la marmellata della mamma quindi è
di natura buona =)
Oggi ho fatto una costata usando questa marmellate e delle
albicocche dolcissime che avevo in frigorifero.
Penso proprio che la porterò questa sera alla “riunione”
per il ripasso pre-esame da
Marco
domenica 16 giugno 2013
Panini ripieni
Ormai io e il vapore siamo un tutt’uno! Amo la mia
vaporiera e non ne farei mai a meno, ci cuocio dentro di tutto: riso, verdura,
pesce, anche il pane!
Dopo la bella scoperta del pane cinese (trovate qui la
mia ricetta) mi sono cimentata nel pane cinese ripieno.
Sul blog di Rika (RIKA’S GARDEN…fateci un salto, mi piace
tantissimo perché scrive in modo semplice e le sue ricette sono troppo belle!
Soprattutto quelle dei Bento) di recente è comparso un post su questi mega
ravioli ripieni, li ha fatti anche in versione italianizzata con la mozzarella.
Io il pane lo adoro con la marmellata, quindi ho pensato
“perché non fare dei panini al vapore ripieni di marmellata?” e così è stato!
Ho scelto una marmellata un po’ strana, al kiwi, per
rendere proprio unici questi panini bianchissimi troppo buoni!
giovedì 18 aprile 2013
Crostata con Philadelphia
RIBELLIAMOCI ALLE
CHEESECAKE! SVINCOLIAMOCI DALLO STRAPOTERE DEI DIGESTIVE USATI COME BASE!
USIAMO IL PHILADELPHIA IN MODO ALTERNATIVO!
Un po’ troppo
aggressivo? AH AH XD
Ok ok, torno carina e
coccolosa =)
Oggi carissimi lettori
vi racconterò della mia ricetta che usa il Philadelphia, non una cheesecake, ma
una bella crostata!
L’ho farcita con la
marmellata dell’estate scorsa di frutti rossi (anche se prevalentemente erano
ciliegie), la pasta è avanzata anche per fare una mini crostatina da mangiare
domani a metà mattina, questa qui però l’ho farcita con la marmellata di
pesche, sempre dell’estate scorsa.
martedì 26 marzo 2013
Torta al limone BIS
Udite udite!!!
Oggi è un giorno super
importante!!!
Perché la mia cara
amica Mari
compie gli anni!!!!!
Le prossime settimane
saranno super cariche di compleanni di amici e spero di riuscire a fare un post
per ciascuno in modo poter augurare a ciascuno buon compleanno e ringraziarli della loro
amicizia!
Oggi concentriamoci su
Mari e facciamole tutti tanti auguri!!!!
Vi ricordate la
marmellata al limone che avevo fatto?
Ecco, la adoro sul
pane, ma perché non usarla in una torta?
lunedì 11 febbraio 2013
Girandole alla marmellata
Ho trovato un rotolo
di pasta sfoglia orfano in frigorifero, così ho pensato di usarlo per fare
qualcosa di carino per Carnevale.
Ieri c’è stata la
sfilata dei carri e la città era praticamente blindata…Per fortuna la bufera di
neve c’è stata oggi e non ieri, se no sarebbe stato proprio un problema! In
ogni caso io sono rimasta a casa al calduccio con un bel libro (da studiare,
purtroppo) e una tazza fumante di tè.
Queste girandole sono
facilissime e si possono fare anche salate, per un aperitivo simpatico, magari
munite anche di bastoncino ^^
Ho usato la mia solita
marmellata di kiwi, si è rivelata un ottimo abbinamento perché l’acidino del
kiwi si sposava veramente bene alla pasta sfoglia!
Ingredienti per una
teglia di girandole:
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- Un barattolo di marmellata di kiwi
- 1 uovo
giovedì 7 febbraio 2013
Conserva di aranci dell'Artusi
Qualche giorno fa sono
andata al mercato per fare una pausa dallo studio e ho visto delle belle arance
non trattate in un banchetto, così mi sono detta “perché non prenderne qualcuna
e fare una bella marmellata?”. Premettendo che non ho mai fatto la marmellata
di arance ho optato per una ricetta superclassica.
L’ho presa dal libro
LA SCIENZA E L’ARTE DI MANGIARE BENE di Artusi.
Questo libro l’ho
comprato a Mantova, in edizione tascabile…più che tascabile è da taschino dato
che è veramente il formato più piccolo che ho trovato e non costa neppure 5 euro!
A pagina 406 c’è
scritto:
743.
CONSERVA DI ARANCI
Aranci N. 12. Un limone da giardino.
Zucchero bianco fine quanto è il peso degli aranci. Acqua metà del peso degli
aranci, Rhum genuino 4 cucchiaiate.
Mi è bastato vedere
come è scritta la ricetta per innamorarmene follemente!
lunedì 24 dicembre 2012
Marmellata di limone siciliana
I miei genitori mi hanno portato qualche giorno fa dei limoni non trattati di Menton, dato che il limoncello l'ho già fatto mi sono lancita sulla marmellata.
Ma che marmellata fare?
Ho cercato un po' in giro e ho visto questa bella ricettina che sicuramente vi piacerà! Ci si mette poco più di un'oretta per prepararla, ma fidatevi che è semplicissima!
Ingredienti per 12 vasetti:
- 2 kg di limoni non trattati
- 1 kg di zucchero
- acqua
domenica 2 dicembre 2012
Xmas # 3: Gelatina di Moscato
Avevo in programma questa marmellata alcuni mesi fa, ma non ho mai avuto molto tempo per prepararla...Beh...Di tempo ne ho avuto, ma mi sono sempre dimenticata.
Oggi stavo rovistando nella mia cartella "tempo libero" sul desktop e ho visto un file..."vino"...e che sarà mai sta cosa?
E così in una tarda mattinata di una domenica qualsiasi è nata la mia prima marmellata di moscato!
Sono scesa in cantina alla ricerca di un moscato..Avevo 2 possibili scelte:
- un moscato buonissimo, il preferito di mio padre, di quelli fatti dai contadini e neppure etichettati
- una bottiglia di moscato di trani che stava mezza nascosta dietro una di dolcetto
Una volta portato su ho visto che era di un colore bellissimo! Non era il solito giallino da moscato, era più sull'arancione...Non color Oransoda eh! Ma un arancione delicatissimo!
L'ho aperto e...che profumo!
Ero proprio decisa a fare sta fantastica marmellata!!!
Ingredienti:
domenica 18 novembre 2012
Crostata al cacao
Per una volta che dico "torno a casa dai miei genitori, lascio la macchina fotografica sulla scrivania" mia madre decide di farmi provare la nuova ricetta della crostata con base al cacao...odio.
Quindi sono tornata a fare le foto con il cellulare...fantastico.
Vi dovrete accontentare di foto bruttine, ma con una ricetta facilissima!
Ah! Altra cosa: se non l'avete ancora letto passate a vedere nel post VINCITORE CONTEST chi è stato il fortunato vincitore del mio primo contest HO L'ARCOBALENO IN BOCCA!
Partiamo subito con gli ingredienti:
- 200 g di farina 00
- 150 g di burro
- 40 g di cacao amaro
- 80 g di zucchero
- 1 uovo
- un pizzico di sale
- marmellata a piacere (ho usato quella di albicocche fatta in casa con tanto amore dalla mia mamma)
Poi sgusciate l'uovo e aggiungetelo al mix di farinoso e iniziate a mescolare bene con un cucchiaio.
Il burro dovrebbe essere solo ammorbidito e tagliato a pezzetti, ma se non vi trovate tanto bene a lavorare con le mani potete farlo sciogliere al microonde o in un pentolino e poi aggiungerlo così lavorandolo solo con il cucchiaio.
Una volta che tutti gli ingredienti sono ben incorporati formate una palla con il composto e avvolgetelo nella pellicola da cucina, lasciatelo riposare per una mezzoretta in frigorifero per rassodare bene in modo che sia più facile stenderlo.
Passata la mezzora prendete una teglia per crostata e foderatela di carta da forno. Mi piacerebbe un sacco avere quelle tortiere da crostata che hanno i bordi tutti ondulati e il piatto di base che si può alzare e così la torta viene subito fuori e ha un aspetto bellissimo perchè i bordi restano tutti a onde...Però sono ancora munita di tortierina bassa in ceramica o in metallo. Sigh!
Ora stendete la pasta e adagiatela nello stampo.
Potete farla cuocere in bianco oppure già coprirla con la marmellata, personalmente preferisco già coprirla e poi infornarla.
Infornate a 180°C per 30 minuti circa, gli ultimi 5 minuti potete far cuocere solo da sotto, così siete sicuri che il fondo è bello croccante!
Buon appetito ^^
PS.
Come al solito dovete aspettare questa sera per le foto, perchè ovviamente non ho qui il cavetto....MMH!!! ODIOOOOOOO!!
venerdì 26 ottobre 2012
Crostata prugne e zucca
Si, l'effetto dei troppi grassi dei biscotti ciccioni non mi ha fermata e oggi vi presento l'ultimo frutto della mia pazzia pro-ciccia: la crostata con la frolla al burro!
Altro prodotto tirato fuori dalla dispensa è la marmellata prugna e zucca di mia mamma (per chiamarla con il nome datole appunto da mia madre: la marmellata di prucca)...Sinceramente l'idea non mi esaltava, poi però quando l'ho aperta per fare l'assaggino su un pezzetto di pane (ragazzi, e se era avvelenata e io vi davo una ricetta che poi uccideva qualcuno? L'ho fatto per voi! Mi sono sacrificata per il bene comune e ho mangiato pane e marmellata!) mi sono illuminuata! Molto buona, sapeva più che altro di prugna, solo come retrogusto si sente la zucca, ma proprio poco!
Comunque, tornando a noi, parliamo della crostata: la frolla resta superfriabile e l'abbinamento con una marmellata un po' acidina è perfetto!
Vorrete sapere come l'ho fatta, no? Ecco qui gli ingredienti:
- 150 g di burro
- 70 g di zucchero
- 400 g di farina 00
- 1 barattolo di marmellata prugna e zucca
Ho lavorato a crema il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero, una volta che si è tutto ben integrato ho aggiunto 1/3 della farina setacciandola e mescolando sempre molto bene.
La farina l'ho integrata in 3 passaggi, in modo da non averne una grande quantità da lavorare.
A questo punto dovreste avere una bella pallina di pasta, se volete potete metterla in frigorifero a riposare per mezzora, ma si puù già usare anche così.
Prendete una tortiera per crostate e foderatela di carta da forno e stendetevi con le dita a pasta...mamma mia che bellezza...E' un lavoro molto rilassante!!! Formate un bordo lievemente più rialzato.
Infornatela in bianco (senza marmellata sopra) per 30 minuti a 160°C, sfornatela e riempitela marmellata.
Ancora in forno per 15 minuti (o fin quando i brodi inziano a colorarsi) ed è pronta!
giovedì 4 ottobre 2012
餅 (Mochi)
Ieri sera stavo
guardando un documentario sulla Corea, c’erano delle immagini bellissime, ma mi
hanno colpito molto dei dolci che venivano mostrati in una specie di
pasticceria.
Si chiamavano
CHAPSSALDDEON.
Eh si, parlo coreano
come avrete capito, è da anni che lo studio…ah ah ah! No, non ne parlo neppure
una parola, infatti avevo capito tutto un'altra parola, sicuramente inesistente,
e dopo varie ricerche sono arrivata a capire che quello che cercavo erano i
giapponesissimi MOCHI, conosciuti anche come RICE CAKE.
Ho pensato, dato che
ormai sono lanciatissima nella cucina orientale (vedi ginger tea), perché non
provare anche questi?
Che così inizi una
raccolta di ricette orientali? Mah, chi lo sa!
Comunque cerchiamo di
spiegare questo piatto a chi non lo conosce:
Allora, il mochi è un
pasta di riso che si usa per fare vari dolci o può essere mangiata anche così
da sola. Ciò che faremo oggi sono i daifuku:
dei dolci di riso, formati da pasta di riso pestato a mano (mochi) con all’interno vari ripieni.
E’ tipico prepararli
in casa per capodanno e si ha una vera e propria cerimonia che si chiama
MOCHITSUKI, oggi fatta non molot frequentemente perché molto molto laboriosa.
Il ripieno
tradizionale del daifuku è l’anko, cioè una specie di marmellatina di azuki
(piccoli fagioli rossi orientali), ma volendo la si può sostituire con purea di
zucca (che ha una consistenza abbastanza simile a quella dell’anko) o con un
piccolo pezzo di frutta, magari avvolto da uno strato di nutella
(goduriosissimo nutella+ fragola).
Tra i daifuku quello
più diffuso è lo shiro-mochi, cioè quello naturale, ma poi ci sono altre
varianti dovute a quella potremmo chiamare “impanatura” esterna, una molto
popolare è quella con il sesamo nero tritato, non vorrei dire una cavolata, ma
credo che si faccia anche un’impanatura con l’artemisia…Un altro popolarissimo daifuku
è il sakura-mochi.
Sakura in giapponese
sono i ciliegi e questi mochi sono di colore rosa avvolti in una foglia di
sakura con un fiore di ciliegio.
domenica 9 settembre 2012
Marmellata di peperoni
Questo inverno altro
che cene tristi e sconsolate! Faremo tanti di quei formaggi e carni perché
dobbiamo smaltire tutte le composte da mangiare con piatti salati che stiamo
facendo in questi giorni!!
Adesso è in WORK IN
PROGRESS la marmellata di vino moscato (presto sarà sul blog), così oggi vi
svelo la ricetta della marmellata di peperoni di mia mamma.
Tutto è nato quando i
miei genitori sono andati a mangiare in un ristorantino carino (uno dei miei
preferiti) in montagna.
C’era la pierrade e
oltre al normale contorno, c’era anche questa marmellata buonissima (cioè, non
è proprio la stessa, ma era per dire che c’era una marmellata di peperoni).
Mia mamma l’ha
descritta come “buonissima! C’erano sti pezzetti di peperone tutti lucidi e
glassati che ti veniva proprio voglia di mangiarla!”
Così dopo varie
ricerche si è giunti a avere questa ricetta.
Nel mentre che la
preparava c’era un odore fortissimo di vino, infatti ho pensato che sarebbe
stato un bel buco nell’acqua, invece…Perfetta!
Non è una marmellata
di quelle superfini, perché ci sono i pezzi di peperone, però credo che
frullandola diventi proprio come una marmellata di frutta!
Passiamo agli
ingredienti:
· 1/2 kg di peperoni rossi puliti (oppure misti come ho fatto io)
· 250 g di zucchero
·
1 cucchiaio di miele (meglio se usate un miele
con un gusto non troppo forte, perché ve l’assicuro che si sente! Meglio un
millefiori o al massimo un miele d’acacia)
·
1/2 bicchiere di vino bianco secco
·
Un pizzico di sale
·
Il succo di ½ limone
·
2 gocce di estratto di vaniglia
domenica 26 agosto 2012
Fichi sciroppati
Questa è la ricetta di mia mamma, tramandata su foglietti di carta in diversi libri di marmellate che abbiamo a casa...però devo dire che mia madre segue più l'istinto che la ricetta in sè, quindi ogni volta è sempre un po' diversa da quella dell'ultima volta, però il risultato è sempre perfetto!
Per usare le sue parole "questa ricetta non rende", nel senso che nonostante i 2 kg di fichi sono venuti fuori solo 5-6 vasetti, però appena li aprite sentirete che profumo e che gusto!!!
Ingredienti:
Mettere tutti gli ingredienti a freddo in una pentola bassa, possibilmente in un unico strato, quindi potete magaridividere su due pentole diverse.
Cuocere a fuoco medio-basso finchè il vino non si è ridotto dei 2/3 almeno.
Girare ognitanto in modo che i fichi siano ben avvolti dallo sciroppo.
Se li voelte più caramellati lasciate sul fuoco più a lungo.
Invasare a caldo in vasetti di vetro.
Chiudere bene il tappo e lasciateli riposare al fresco, il tappo deve fare "clack", vuol dire che è andato sotto vuoto e si può così conservare.
Con queat ricetta partecipo al primo contest di un giorno senza fretta.
Per usare le sue parole "questa ricetta non rende", nel senso che nonostante i 2 kg di fichi sono venuti fuori solo 5-6 vasetti, però appena li aprite sentirete che profumo e che gusto!!!
Ingredienti:
- 2 kg di fichi piccoli ben maturi
- vino bianco (0.75 l di secco e 0.75 l di dolce)
- 1 kg di zucchero
- 1 arancia
- 1 limone
- chiodi di garofano q.b.
- semi di finocchio q.b.
Mettere tutti gli ingredienti a freddo in una pentola bassa, possibilmente in un unico strato, quindi potete magaridividere su due pentole diverse.
Cuocere a fuoco medio-basso finchè il vino non si è ridotto dei 2/3 almeno.
Girare ognitanto in modo che i fichi siano ben avvolti dallo sciroppo.
Se li voelte più caramellati lasciate sul fuoco più a lungo.
Invasare a caldo in vasetti di vetro.
Chiudere bene il tappo e lasciateli riposare al fresco, il tappo deve fare "clack", vuol dire che è andato sotto vuoto e si può così conservare.
Con queat ricetta partecipo al primo contest di un giorno senza fretta.
Strudel facile
Questo è uno di quei dolci da fare in situazioni di emergenza, tipo quando vi dicono che arriva un ospite a pranzo e voi non avete mille cose in frigorifero o quando dimenticate gli ingredienti fondamentali per un qualche altro dolce superelaborato ;)
Ovviamente non è lo strudel vero, quello del Trentino, ma è una ricetta modificata adattata a chi va di fretta e non ha il tempo di preparare la pasta con le proprie mani.
Si presta a molte variazioni, in base a ciò che uno ha in casa, oggi ho usato un residuo di amaretti, marmellata di fichi e canditi, ma si possono sostituire con moltissime altre cose tipo mandorle, pinoli, altri tipi di marmellata etc.
Allo strudel è legato un mio bel ricordo di quando ero piccolina, credo sui 3-4 anni, quando mia sorella non c'era ancora forse...
Era estate e sono andata a fare un giro in bici con mio papà, però volevo preparare io la nostra merenda, così, prima di partire ho chiesto alla mia mamma se potevo cucinare qualcosa con lei.
Mi ha fatto preparare un mini strudel alla marmellata di pesche (mi sembra).
Mi ha dato un rettangolino di pasta, mi ha fatto mettere la marmellata e me l'ha fatto chiudere.
Sicuramente non era une bellezza, era fatto sù tipo fazzoletto accartocciato, però mi ricordo di averlo mangiato con mio papà (immaginate anche le dimensioni delle porzioni...) finita la pedalata di bici.
Forse lo strudel è stata la mia iniziazione alla cucina?
Ingredienti:
- un rotolo di pasta sfoglia (quella surgelata va bene)
- 2 mele golden
- uvetta q.b.
- avanzo di amaretti grandi (ne avevo solo 2...NON bisogna lasciare una confezione di amaretti aperta a meno di 10 metri da me!!!!)
- 3 cucchiaini di pangrattato
- mezzo barattolo di marmellata di fichi
- una confezione di canditi tagliati a cubetti
- burro q.b.
- zucchero
- cannella
- limone
- latte
Intanto mettete gli amaratti in un pentolino rompendoli con le dita e poi schiacciandoli con il fondo di un bicchiere.
Sempre nel pentolino mettere la marmellata e il burro, come burro vado a occhio, ma saranno stati circa 30-40 g.
Mescolare bene e poi mettere il pentolino sul fuoco per far sciogliere il burro.
Quando il burro è abbastanza sciolto aggiungete nel pentolino il pangrattato e incorporarlo per ottenere un composto denso.
Aggiungere alle mele la cannella, i canditi e l'uvetta precedentemente ammollata in acqua (volendo anche nel rum).
Mesolare bene il composto di marmellata e burro alle mele.
Stendere la pasta sfoglia tirandola un po' con le mani per aumentarne la superficie.
Versare le mele sulla pasta allargandole con un cucchiaio.
Chiudere poi o a calzone oppure ripiegando verso l'interno i lati lunghi, quelli corti devono essere ben pizzicati per non far uscire il ripieno durante la cottura.
Spennellare la superficie con del latte e poi spolverizzare con lo zucchero.
Infornare a 180°C per 30-40 minuti.
Servire caldo, magari accompagnato da panna montata.
lunedì 18 giugno 2012
Marmellata di cipolle
Buonissima sui formaggi e sulla carne! Ho trovato delle belle cipolle di Tropea, non potevo non farne marmellata!
Ingredienti:
Passato il tempo necessario le cipolle saranno ridotte di volume e avranno espulso molta acqua di vegetazione.
Ingredienti:
- 1 kg di cipolle di tropea
- 300 g di zucchero di canna
- 300 g di zucchero
- Alloro q.b.
- 3 chiodi di garofano
- 1 bicchiere di vino bianco
Pulire e tagliare finemente le cipolle e metterle in una
grande pentola, aggiungere lo zucchero, l’alloro, i chiodi di garofano e il
vino.
Mescolare bene e lasciare riposare per 5-6 ore.
Passato il tempo necessario le cipolle saranno ridotte di volume e avranno espulso molta acqua di vegetazione.
Mettere la pentola sul fuoco e portare a ebollizione,
abbassare poi il fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno per mezzora-3/4 d’ora.
Mettere la marmellata nei vasetti ancora calda e
chiuderli. Quando saranno freddi sterilizzarli (metterli in una pentola alta
coperti d’acqua e farli bollire) per mezzora.
sabato 5 maggio 2012
Marmellata al limone
Ho deciso che nella graduatoria delle marmellate quella al limone è al secondo posto (al primo c'è quella all'albicocca).
L'ardua decisione è stata fatta dopo aver preparato una marmellata di limone che spacca proprio!
Ingredienti:
- 1 kg di limoni non trattati (interi)
- 1 busta 1:1 di fruttapec
- 1 kg di zucchero
- 50 g di scorza di limone
- 150 ml di acqua
- 50 g di zucchero
Tagliare poi le bucce alla julienne.
In un pentolino mettere l'acqua, lo zucchero e le scorzette e portare sul fuoco, far bollire per 10 minuti e poi spegnere il fornello.
Sbucciare i limoni eliminando il più possibile le parti bianche e tagliarli a pezzi. Togliere anche i semini.
Mettere la frutta in una pentola a bordi alti e passarla al minipimer in modo che così si crei una purea uniforme, incorporare a freddo il fruttapec e mescolare bene.
Appena inizia a bollire aggiungete lo zucchero e le scorzette continuando a mescolare.
Fate bollire ancora per una decina di minuti, potete considerarla pronta quando la prova con il piattino va bene.
Versare nei vasetti e chiudere bene (così va sotto vuoto).
A me sono venuti 4 vasetti!
Da leccarsi i baffi!
Partecipo a questa bellissima raccolta:
mercoledì 2 maggio 2012
Crostata alla marmellata di kiwi
Ieri avevo un po' di tempo libero, così ho preparato una torta da dividere oggi con i compagni di corso. Ho sfruttato la marmellata fatta questo inverno con i kiwi (ricetta qui) per fare questa sofficissima crostata.
Ingredienti:
- un barattolo di marmellata di kiwi
- 300 g di farina
- 60 g di margarina (si puù usare anche il burro nella stessa quantità)
- 120 g di zucchero
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 2 uova
- un pizzico di sale
- 1 albume
All'inizio risulta poco compatta, ma lavorandola bene con le mani diventa un panetto omogeneo.
Se volete stenderla con il mattarello vi conviene metterla per mezzora in frigorifero perchè in questo momento è un po' appiccicosa.
Se invece la volete stendere con le mani saltate il passaggio del frigorifero.
Foderata di carta da forno il fondo di una tortiera con i bordi removibili e stendeteci dentro la pasta, fate i bordini un po' più alti per contenere bene la marmellata.
Non usate tutta la pasta perchè un po' la potete usare per fare dei decori sulla superficie della marmellata, però se avete una tortiera molto grossa potete usare direttamente tutto l'impasto per la base.
Versare a piacere la marmellata (ho usato tutto il barattolo...sembra una cosa molto da golosoni, invece è venuta dello spessore giusto: circa mezzo centimetro).
Sbattete un po' l'albume e spennelatelo sulla superficie della pasta, così diventerà quell'invitante crosticina dorata che ogni crostata che si rispetti ha.
Infornate a forno statico per 35 minuti a 180°C.
giovedì 23 febbraio 2012
Marmellata di frutti rossi
L'estate scorsa mia madre ha ritirato in freezer dei frutti rossi (un misto di fragoline, mirtilli, lamponi e alcune more) e in questi giorni ha decisa di farne marmellata.
Qundo ero piccola tra le mie merende preferite c'era pane, burro e marmellata, il mio gusto preferito è l'albicocca, ma il secondo è sicuramente frutti rossi!
Ingredienti:
Se i pezzi di frutta sono troppo grandi tagliateli a pezzi più piccoli.
Cuocere la frutta finchè non risulta abbastanza disfatta, se la preferite senza grandi pezzi passare il mixer a immersione.
A questo punto far sciogliere dentro lo zucchero e aggiungere le 2 bustine di pectina, far cuocere ancora circa un quarto d'ora mescolando con un cucchiaio di legno.
A questo punto bisogna mettere la marmellata in barattoli puliti con coperchi che chiudono bene.
Chiudere immediatamente dopo aver versato dentro la marmellata.
Lasciare raffreddare e attaccare delle belle etichette colorate.
Marmellata pronta per essere spalmata su una fetta di pane imburrato!
Partecipo a:
Qundo ero piccola tra le mie merende preferite c'era pane, burro e marmellata, il mio gusto preferito è l'albicocca, ma il secondo è sicuramente frutti rossi!
Ingredienti:
- 2 kg di frutti rosi misti
- 1 kg di zucchero
- 2 bustine di pectina 2:1
Se i pezzi di frutta sono troppo grandi tagliateli a pezzi più piccoli.
Cuocere la frutta finchè non risulta abbastanza disfatta, se la preferite senza grandi pezzi passare il mixer a immersione.
A questo punto far sciogliere dentro lo zucchero e aggiungere le 2 bustine di pectina, far cuocere ancora circa un quarto d'ora mescolando con un cucchiaio di legno.
A questo punto bisogna mettere la marmellata in barattoli puliti con coperchi che chiudono bene.
Chiudere immediatamente dopo aver versato dentro la marmellata.
Lasciare raffreddare e attaccare delle belle etichette colorate.
Marmellata pronta per essere spalmata su una fetta di pane imburrato!
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