venerdì 17 agosto 2012

Brioches di Julia


Ecco qui come promesso la ricetta di Julia Child! L'ho leggermente modificata, ma il risultato mi e piacuto molto...anzi, moltissimo! Ed è piaciuto anche a tutto il resto della famiglia perchè le hanno spazzolate!!!
Non bisogna avere il "braccino" corto sul burro! Deve essere buono, ma deve essere usato in abbondanza per questa ricetta! Se cercavate una ricetta light NON l'avete trovata! ah ah! Sarebbe bello mangiare brioches come dieta!

Questa brioche si compone di una lievitino che si chiama "EPONGE", tradotto dal francese vuol dire spugna e da una impasto.
Bene, iniziamo:

Ingredienti per l'éponge:
  • 85ml di latte intero tiepido 
  • una bustina di lievito disidratato
  • 1 uovo 
  • 360g di farina 0
Mescolare in una terrina latte, lievito e uovo, poi aggiungere metà della farina continuando a mescolare per circa 5 minuti.
Cosa si fa con la restante farina? La si setaccia e la si lascia cadere sull'impasto.
Ho coperto poi con un panno da cucina pulito per 45 minuti circa.
Non deve esserere una pappetta, ma si devono vedere delle specie di crepe tra la farina fatta cadere a pioggia.

Ora si può passare all'impasto!

Ingredienti per l'impasto:
  • lievitino 
  • 100g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 4 uova medie sbattute
  • 180g di farina 0 
  • 170g di burro ammorbidito (non lesinate sul burro!)
Prendete la terrina dell'éponge e versate sale, zucchero, uova e farina impastando con l'impastatrice (io ho usato il gancio del frullino per mescolare gli impasti non essendo munita di planetaria =(
Continuate a impastare per una ventina di minuti.
L'impasto dovrebbe staccarsi dal bordo, se però facesse fatica aggiungete un cucchiaio di farina per volta finchè non si stacca.
A questo punto aggiungete il burro a pezzi, incorporatene un pezzo per volta.
La pasta alla fine deve essere chiara e elastica.
Imburrate una ciotolona e versatevi dentro l'impasto, deve lievitare a temperatura ambiente per 2h30 circa, finchè non raddoppia di volume.
Passato questo tempo potere creare le vostre briochine, sbizzarritevi come forma!!
Io adoro quelle a forma di panino rotonde con sopra lo zucchero grosso...una goduria! Ovviamente sono vuote dentro, questo mi autorizza a tagliarle a metà e a farcirle con qualcosa di leggero...diciamo con la nutella? o con la marmellata? ah ah! Si, sono una golosona!

Finisce così questa ricettina! Bon appétit!
P.S.
Stavo dimenticando la cottura!!! 20 minuti a 180°C

PPS.
scusate, le foto non le ho ancora perchè come al solito mi sono persa il cavo della macchina foto...Oltre che golosa sono anche molto distratta! Scusate! Appena lo trovo carico le foto =)


Baci =)

Con questa ricetta partecipo a IMPARIAMO DA JULIA 
 

mercoledì 15 agosto 2012

Tanti auguri!

Oggi indovinate di chi è il compleanno?
Chi di voi è passato da google credo che lo sappia già, per gli altri la risposta è: JULIA CHILD!

...
...
Lo ammetto, anche io sono corsa a cercare il suo libro dopo aver visto il film Julie & Julia, però sono molto contenta di averlo fatto! Non è affatto rimasto sulla mensolina a prendere polvere, anzi, l'ho studiato attentamente e nei prossimi giorni preparerò le sue brioche come omaggio a questa grande cuoca!
Quindi ancora tanti auguri a Julia Child e...Bon Appetit!

martedì 14 agosto 2012

Tartine all'arancia e salmone





Oggi mi sento creativa! Raro di questi tempi dove mi trovo così bene con le ricette classiche!
Siete pronti a sapere di cosa tratta queta ricettina??? eeeee...Rullo di tamburi!!!!! Tartine di arancia e salmone con maionese all'arancia.
Ebbene si, non storcete il naso! La maionese è buona anche in versione "aranciata"!
Poi i colori di questa tartina sono bellissimi e in più è una ricetta da gustare fredda, che non guasta assolutamente durante l'estate!
Non lasciatevi scoraggiare dalla maionese! E' facilissima da fare, soprattutto se uno ha il minipimer! Così è proprio un gioco da ragazzi!
Siamo pronti allora a iniziare? Armatevi di minipimer e grembiule e si parte!

Ingredienti per la maionese:
  • 250 ml di olio d'oliva
  • 1 uovo 
  • 1 pizzico di sale 
  • la spemuta di mezza arancia 
Versate nel bicchiere del minipimer tutti gli ingredienti eccetto l'olio, iniziate a frullare e poi versate a filo l'olio rallentando un po' la velocità, continuate finchè non diventa cremosa al punto giusto.
E....AND NOW IT'S DONE!
Si si, è finita qui!
Mettetela in frigorifero per una ventina di minuti e poi potete servirla.
E' perfetta con piatti di pesce! E infatti e così che oggi la useremo!

Ingredienti per le tartine:
  • 40-50 g di maionese all'arancia
  • 1 arancia bio (2 se sono piccole)
  • una confezione da 250 g di salmone affunicato
  • alcuni "fogli" di pane per trammezzini (per intenderci: quelli lunghi, senza crosta e morbidissimi, quindi attenzione quando li maneggiate)

Iniziate con il grattuggiare metà buccia d'arancia e aggiungetela alla maionese.


Poi prendete il pane e ricoprite la faccia superiore di maionese all'arancia, non deve essere uno strato troppo spesso, ma poi dipende un po' dal proprio gusto personale.
Sbucciate a vivo l'arancia e tagliatela in pezzetti.
Aprite il salmone e assicuratevi che sia già tagliato a fette, se no mi sa proprio che spetta a voi farlo!
Tagliate il pane o in quadretti o in triangolini e distribuite su ogni tartina un po' dell'arancia sgocciolata dal proprio succo.
Con il salmone dovete tagliarlo a strisce e arrotolarle su loro stesse in modo da formare delle roselline, dispontele delicatamente sulle tartine, perchè ci vuole proprio poco per farle aprire!
Et voila! Fatto!


Potete prepararle circa un ora prima di ricevere ospiti e l'effetto è assicurato!

Vorrei partecipare a:

FOOD 140
ESTATE IN TAVOLA


sabato 11 agosto 2012

Branzino all'acqua pazza




Chi legge il mio blog sa che sono un po' impedita a cucinare il pesce, o meglio, la mia imbranataggine sta ancora prima: tirarlo fuori dalla carta/confezione e lavarlo...Ma non capita anche a voi di farlo sgusciare tra le mani?
Non sono una grande fan del branzino all'acqua pazza, devo però anche dire che l'ho sempre mangiato o surgelato o cucinato da altri, così per mettermi alla prova ho deciso di farlo.
Devo dire che il risultato è stato moltomolto MOOOOLTO soddisfacente! devamente buono! E con il pane ho pure fatto scarpetta nella teglia!
La preparazione mi ha stupito per la semplicità.

Ingredienti:
  • 2 branzini da 300-400 g l'uno già puliti dalla pescheria
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 4 spicchi d'aglio
  • sale e pepe q.b.
  • 200 g di pomodorini
  • 2 cucchiai d'olio
  • 1/2 bicchiere d'acqua
  • 1 bicchiere di vino bianco
Prendete i branzini e lavateli sotto l'acqua in modo da togliere ogni residuo di impurità e adagiateli nella teglia che avrete precedentemente unto con l'olio.
Aprite la pancia dei pesci e salate un pochino.
Preparate un trito di 2 spicchi d'aglio e metà prezzemolo da mettere sempre dentro la pancia del pesce.
Ora versate intorno ai pesci l'acqua e il vino, spolverizzate con un po' di pepe e sale.


Tritate grossolanamente il resto dell'aglio e il prezzemolo, tagliate a metà i pomodorini (a cubetti invece se usate pomodori un po' più grandi) e aggiungeteli sempre intorno ai pesci.


Infornate a 180°C per 25-30 minuti.
Bisogna servire il piatto direttamente nella teglia, però la caratteristica è che bisogna togliere il pesce, pulirlo e rimettere in teglia i filetti puliti anche rotti in pezzi.


Tarte Tatin


Ok, decisamente questo è il mio dolce preferito. Non c'è modo migliore, secondo me, per testare un nuovo salone da té/pasticceria/ristorante che con il proprio dolce preferito.
Devo dire che la tarte Tatin è molto facile da fare e è spesso un cavallo di battaglia di molti locali, sopratutto frnacesi dove lo si può praticamente collocare nell'olimpo dei piatti nazionali.
Non c'è nulla di meglio di una fettina di torta ancora tiepida con sopra una pallina di gelato alla vaniglia (DEVE essere alla vaniglia....non panna, non fiordilatte, non crema...ma VANIGLIA) che is sta giusto sciogliendo sopra...Poi con una forchettina affondate nella morbidezza delle mele fino a arrivare alla crosta in pasta brisé...aaaaah...qui è un vero piacere trovare una crosticina non molle ma perfettamente friabile.
Un boccone deve assolutamente contenere mele, pasta e gelato!


Fidatevi, il vostro palato mi ringrazierà per questa ricetta
Passiamo alle cose importanti: gli ingredienti!
Allora, per la pasta avete bisogno di:
  • 70 ml di acqua molto fredda
  • 50 g di burro
  • 50 g di margarina
  • 200 g di farina (in realtà dipende un po' dalle volte, partite da una base di 200 g di farina, poi se vedere che la pasta è troppo appiccicosa ne aggiungete altra)
Per il ripeno:
  • 65 g di margarina
  • 100 g di zucchero
  • 8 mele golden ben mature (dipende dalle dimensioni, diciamo che con 9 viene una bella torta, ma se preferite una torta un pochino più leggera potete ridurle)
  • 150 ml di acqua
Iniziate a fare la pasta...Ebbene sì, dovete fare voi la pasta! Non voglio neppure vedere il rotolo di pasta brisé già pronto in frigorifero!
Non pensiate che sia anti-comodità, la pasta già pronta la uso molto per torte salate etc, ma questa volta c'è bisogno della pasta fatta in casa.
Quindi tiratevi sù le maniche, lavatevi le mani con l'acqua fredda e iniziate a impastare gli ingredienti.
Dovetre ottenere un impasto elastaico e non appiccicoso.
Avvolgetelo in pellicola da cucina e lasciatelo riposare in frigorifero per una mezzoretta circa.


Ora passiamo alle mele.


Sbucciatele e eliminate il torsolo, dovete tagliarle in pezzetti non troppo grandi nè troppo piccoli, diciamo che ogni metà mela deve essere a sua volta divisa in 3, ciascuno spicchio deve essere diviso in 4-5  (così ci intendiamo sulle dimensioni).
Il mio ideale sarebbe quello di affettare la mela con una mandolina, in modo da ottenere fettine sottilissime, ancora più perfette (se possibile) per questa torta.
A questo punto mettetele in una pentola abbastanza grande per contenerle tutte con la margarina, lo zucchero e l'acqua.
Accendete il fuoco e lasciate cuocere girando spesso.
Devono diventare di un bel colore dorato e morbide, occhio, non devono essere spappolate, ma solo morbide.
Se non prendono colore aggiungete dello zucchero.
Ora prendete una tortiera abbastnza grande per contenere le mele...Ci sono due teorie ora: usare la carta forno e non usare la carta forno.
Io sono per il non usararla, però così bisogna usare molto più burro, mentre con la carta da forno si riduce molto, quindi dato che questa ricettina non è un mostro di leggerezza potremmo sentirci un po' meglio usando la carta forno (come quando si va al cinema e da bere si prende l'acqua naturale...perchè se non "poi ingrassa").
Quindi prendete un foglio di carta forno, passatelo sotto l'acqua del lavandino, strizzatelo bene e stendetelo sulla teglia.
Imburratelo leggermente, spolverizzate con dello zucchero e versatevi sopra le mele.


Stendete la pasta brisè spessa meso di mezzo centimetro, adagiatela sulle mele creando un bordino più spesso all'esterno e punzecchiaitela con uno stecchino.
Infornate a 220°C finchè la pasta non si gonfia, poi riducete la temperatura a 180°C e proseguite la cottura per 30 minuti.




Sfornate e girate immediatamente, servire tiepida con il gelato.

Con questa ricetta partecipo a:

sabato 4 agosto 2012

Trota in crosta di sale


Assolutamente da fare se come me NON siete capaci di cucinare il pesce, anzi, magari vi fa pure un po' senso toccarlo!
Io non amo troppo i pesci in generale, cioè, li mangio eh, ma quando li vedo ancora interi che mi guardano con gli occhioni a palla dal bancone del supermercato proprio mi fa senso...
Questa ricetta prevede il dover toccare il pesce solo superficialmente, a eccezione del passaggio "prendi la trota dalla carta della pescheria e mettela nella teglia".
Pochissimi passaggi, appena 45 minuti di forno e ottenete un pesce da leccarsi i baffi!
Passimo agli ignredienti che ho già l'acquolina in bocca.
Ingredienti per 2 trote medie:
  • 3 kg di sale grosso (dipende un po' dalle dimensioni di pesce e teglia, a me ne sono bastati poco più di 2 kg, al massimo lo avanzate per un'altra ricetta, magari una bella focaccia!)
  • 2 trote medie (se siete un po' schizzinosi come me chiedete al pescivendolo di pulirvele, a casa dovrete poi solo passarle sotto l'acqua per togliere gli ultimi residui)
  • vari aromi, io ho usato:
    • 3 spicchi d'aglio
    • 10-12 foglie di salvia
    • un mazzetto di prezzemolo
    • 2 pizzichi di origano secco
    • dell'alloro in polvere
  • sale fino q.b.
Prendete la teglia della grandezza giusta per contenere entrambi i pesci e versatevi dentro uno strato spesso circa un dito di sale grosso.
Passate sotto l'acqua i pesci e aprite bene la pancia in modo da far scorrere dentro l'acqua per pulirli.
Per evitare che vi resti il "profumino" di pesce sulle mani potete usare dei guanti il lattice, mi sentivo una specie di chirugo mentre li mettevo e pasticciavo con i pesci.
Disponeteli poi nella teglia.


Preparate su un tagliare gli aromi e con una mezzaluna tritateli non troppo finemente.
Infilate ancora una volta i guanti e aprite la pancia del paziente....ops! la pancia delle trote, salate e distribuite gli aromi in modo uniforme.
A questi punto chiudete bene la pancia e ricoprite tutto con il sale restante, deve essere tutto coperto. Io ho lasciato un pochino fuori le pinne caudali perchè la teglia non era abbstanza grossa per tenerle tutte dentro.
Mettete in forno a 200°C per 45 minuti.
Una volta tirate fuori rompete la crosta con un martello o un batticarne facendo attenzione che il sale non vada a contatto con la carne del pesce.
Servire poi in tranci accompagnati da una fetta di limone.


Ecco, questa è la versione "imbranati" della trota in crosta di sale, le versioni un po' più elaborate prevedono l'uso di albumi e sia sale grosso che sale fino.


In oltre ho visto anche che c'è qualcuno che usa la birra...assolutamente da provare! Magari la prossima volta ;)

mercoledì 1 agosto 2012

Focaccine morbidosissime






 Hai fane di qualcosa di salato e morbido? Ecco, questa ricetta fa proprio per te!
E' facilissima, ci si mette proprio poco e il risultato è una bomba!!
Non vi viene voglia di addentarne subito una?
Buonissime anche in versione "panino" tagliandole a metà e farcendole con cotto e formaggio, io le ho provate con un velo di miele (sì, avete letto bene, mi piace il miele sulla focaccia salata) e avevo le lacrimucce agli occhi *_*


Ingredienti:
  • 500 kg di farina (io ho fatto questo mix: 350 di 0 e 150 di 00, se non potete usare tutta 0 o tutta manitoba)
  • mezzo cucchiaino di sale 
  • una punta di cucchiaino di zucchero
  • 75 g di olio evo
  • 125-135 ml di acqua
  • una bustina di lievito di birra granulare
Ho iniziato setacciando la farina, poi ho sciolto in 3 dita d'acqua (mamma mia che unità di misura internaizonale che uso!!!) il lievito con lo zucchero.
Ho versato l'olio, la miscela di lievito e il sale (senza far fare diretto contatto tra sale e lievito) nella farina.
Ho iniziato a impastare, già così si iniziava a capire che sarebbe stato un impasto morbidissimo.
Ho aggiunto un poi a poco a poco l'acqua per integrarla e fare un impasto elastico, a un certo punto mi è sfuggita la mano e ho versato un po' troppa acqua...ecco, l'impasto mi sembrava rovinato, sembrava una palla di fango bianca...Non bisogna disperare quando succede questo! Infatti ho aggiuntoun cucchiaio di farina 00 e tutto è tornato come prima.


Un impasto che è un piacere da maneggiare!
Ho fatto una palla e l'ho lasciata lievitare per 45 minuti, poi l'ho stesa con un mattarello e ho ricavato con un
 coppapasta dei dischetti.


Con un altro strumento di alta tecnologia (= il dito mignolo) ho fatto delle fossette sulla superficie.
Ho provato a farle con l'indice, ma venivanod ei crateri enormi rispetto alla piccola e tenera focaccina.


A questo punto seconda fase della lievitazione: 1 oretta a lievitare così già sulla teglia pronte per essere infornare.
In forno vanno a 200°C per una ventina di minuti, almeno, finchè non diventano lievemente dorare.
Per facilitare questo processo ho creato un'emulsione con olio, acqua e sale e poi l'ho spennellata sulla superficie delle focaccine in modo da non farle asciugare troppo durante la cottura.

Adesso vado a mangiarne una..BUONE....:Q__________

Con questa ricetta partecipo al contest di Meg "quello che mi viene super bene"